top of page

PFVR, SALVADORI: “PUR DI NON RICONOSCERE IL NOSTRO LAVORO, C’È CHI ATTACCA FEDERCACCIA TOSCANA-UCT E FINISCE PER TIRARE LA VOLATA AL MOVIMENTO 5 STELLE”

  • Immagine del redattore: FIDC-UCT
    FIDC-UCT
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

La mobilitazione sul nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale si appresta a passare ad una nuova fase, ma il confronto politico e associativo aperto intorno al testo approvato dal Consiglio regionale continua a produrre effetti e prese di posizione.


Il Presidente regionale di Federcaccia Toscana-UCT, Marco Salvadori, torna sul percorso condotto dall’Associazione insieme ad Enalcaccia Toscana e ANUU Migratoristi Toscana, rivendicando la linearità di una battaglia costruita sui contenuti, portata nelle piazze e nelle assemblee e successivamente approdata al centro dello stesso dibattito consiliare.


“Già dall'inizio abbiamo fatto una battaglia lineare, trasparente e argomentata. Abbiamo messo sul tavolo questioni tecniche precise, spiegandole ai cacciatori e sottoponendole alle istituzioni e alle forze politiche, riuscendo ad ottenere - seppur in maniera decisamente insoddisfacente nel complesso - alcuni miglioramenti nel testo che poi è stato approvato dal Consiglio. Migliaia di persone, anche appartenenti ad altre associazioni venatorie, hanno partecipato alle nostre assemblee e ci hanno riconosciuto la serietà e la fondatezza del lavoro svolto. Lo stesso acceso confronto che si è sviluppato in Consiglio regionale ha dimostrato che le criticità da noi denunciate esistevano e meritavano risposte”, ha dichiarato Salvadori.


Un dato che, secondo il Presidente regionale, rende ancora più incomprensibili alcuni attacchi provenienti proprio da una parte dell’associazionismo venatorio toscano.


“Il paradosso è evidente: mentre il Movimento 5 Stelle continua pubblicamente a rivendicare il proprio ruolo nel cambio di impostazione del Piano e festeggia il risultato ottenuto, c’è chi nel mondo venatorio, pur di non riconoscere che Federcaccia Toscana-UCT - insieme ad Enalcaccia e ANUU - aveva visto giusto, preferisce attaccarci. Così facendo, consapevolmente o meno, finisce per tirare la volata proprio a chi considera un successo politico l’indebolimento di alcuni principi e riconoscimenti che riguardano la caccia, il ruolo dei cacciatori ed una corretta gestione faunistica”.


Per Salvadori la questione non riguarda dunque una competizione tra sigle associative, ma la necessità di guardare con onestà a quanto avvenuto durante l’iter del PFVR.


“Non abbiamo mai chiesto medaglie ma, continuare oggi a negare l’evidenza facendo da cassa di risonanza al coro stonato degli Uffici regionali – conclude Salvadori – non significa danneggiare Federcaccia Toscana-UCT. Significa indebolire il mondo venatorio proprio nel momento in cui avrebbe bisogno di maggiore unità, competenza e capacità di rappresentare con forza le proprie ragioni. Noi non perderemo neanche un momento nelle polemiche tra associazioni: continueremo a lavorare nel merito, nei territori, in vista della prossima fase applicativa del Piano, insieme a chi ha scelto di condividere con noi questa battaglia. Un impegno che continuerà anche nelle prossime settimane con precise iniziative già approvate dal Consiglio regionale dell'Associazione, che saranno presto rese pubbliche tramite i nostri canali comunicativi”.

 
 
 

Commenti


FIDC-UCT TESSERE 2024-25 (Post di Facebook) (1).png

Federcaccia Toscana - Unione Cacciatori Toscani 

Via Benedetto Dei 19 - 50127 Firenze

Tel 055 219040

Cod. Fiscale 94083770480

fidc.toscana@fidc.it

“Associazione iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore)

al n. 71467 dal 7.11.2022, a seguito trasmigrazione dal precedente Registro A.P.S.”

Città metropolitana di Firenze - Sezione B n°822

2023 | maysea studio

  • Facebook
  • YouTube
bottom of page