PFVR, A PISA SI CHIUDE IL CICLO DI ASSEMBLEE PROMOSSO DA FEDERCACCIA TOSCANA-UCT: ORA LA POLITICA DIA RISPOSTE CONCRETE
- FIDC-UCT

- 24 lug
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Si è concluso ieri sera a Pisa il ciclo di assemblee pubbliche promosso dalla Federcaccia Toscana-UCT per informare e coinvolgere i cacciatori sulle criticità del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale. L’incontro, organizzato dalla Sezione provinciale di Pisa presso la sala conferenze dell’Hotel Galilei, ha rappresentato l’ultima tappa di una mobilitazione che nelle ultime settimane ha attraversato l’intera Toscana.
Ad aprire i lavori è stato Erasmo Pacini, Presidente della Sezione comunale di Pisa che ha ringraziato le Istituzioni e i cacciatori presenti per la partecipazione. All’assemblea erano presenti il Sindaco di Pisa Michele Conti e l’Assessore comunale con delega all’Ambiente Elena Del Rosso, che hanno rimarcato il valore del mondo venatorio, sia come componente sociale sia per il contributo garantito alla gestione e al presidio del territorio.
Il Presidente provinciale della Federcaccia-UCT di Pisa, Alfonso Papa, ha ricordato il rapporto di collaborazione costruito con l’Amministrazione comunale, anche in occasione del confronto sulla revisione dei confini del Parco di San Rossore. "Quella con il Sindaco Michele Conti è una collaborazione concreta e consolidata, dimostrata anche nel percorso riguardante la revisione dei confini del Parco di San Rossore. La presenza dell’Amministrazione comunale conferma l’importanza di mantenere aperto un confronto diretto tra le istituzioni e il mondo venatorio sui temi che riguardano la gestione, come appunto le criticità legate al nuovo PFVR", ha dichiarato Alfonso Papa.
Nel corso dei lavori è intervenuto anche Mauro Bettini, Presidente dell’ATC 14 Pisa Ovest, soffermandosi sulle criticità legate al futuro inquadramento degli Ambiti Territoriali di Caccia, alla gestione delle aree protette e alla necessità di riconoscere e valorizzare il volontariato venatorio. "Gli ATC sono il luogo nel quale la pianificazione regionale si trasforma in azioni concrete legate alla gestione del territorio e della fauna. Indebolirne il ruolo significa trasferire sui territori problemi destinati a emergere nella fase applicativa. È inoltre indispensabile riconoscere il contributo dei volontari, senza il quale molte attività di gestione faunistica come le attività di controllo, la prevenzione dei danni e il presidio del territorio non potrebbero essere garantite", ha sottolineato Bettini.
A concludere i lavori è stato il Presidente regionale della Federcaccia Toscana-UCT, Marco Salvadori, che a proposito dell'imminente approvazione del nuovo PFVR da parte del Consiglio regionale, ha richiamato il lavoro tecnico, politico e informativo svolto dall’Associazione durante la mobilitazione promossa in tutta la regione. "Abbiamo portato questa battaglia tra la gente, sostenendo contenuti tecnici e posizioni motivate nell’interesse generale. Adesso attendiamo il testo definitivo: non saranno sufficienti modifiche marginali, ma serviranno correzioni capaci di incidere realmente sulle criticità evidenziate. Nessun accordo politico può essere raggiunto a spese del mondo venatorio toscano", ha dichiarato Salvadori.
L’assemblea di Pisa ha concluso una fase straordinaria di informazione, confronto e partecipazione territoriale. Federcaccia Toscana-UCT attende ora il passaggio definitivo in Consiglio regionale, al termine del quale sarà possibile valutare compiutamente il Piano e la reale portata delle eventuali modifiche introdotte.



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