Nuova ordinanza del Presidente Giani Sulla Peste Suina Africana
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In data 28 gennaio, è stata emanata dal Presidente della Giunta Regionale Toscana - Eugenio Giani - l’ordinanza n 1 .del 28/gennaio 2026, inerente “misure di prevenzione, controllo ed eradicazione della peste suina africana”.
L’ordinanza in oggetto va ad integrare la precedente n.7/2025 su nulla osta del Commissario Straordinario Nazionale per la PSA dott. Giovanni Filippini.
La stessa, pur riconfermando i principali aspetti e disposizioni precedentemente previste, consente l’allungamento dei tempi di caccia alla specie cinghiale per le zone e distretti ricadenti nella “Zona di riduzione numerica” individuate nell’allegato B.
Tale disposizione (che riguarda l’esercizio venatorio ) si aggiunge alle precedenti azioni di prelievo in controllo della specie riguardanti le zone a restrizione e CEV.
Nella aree individuate come “Zone di riduzione numerica” e dunque in territori ad oggi indenni dalla malattia, a seguito di specifico piano di prelievo, l’attività venatoria in forma di braccata e girata, è autorizzata sino alla data del 28 febbraio 2026.
Inoltre, sempre al punto 7 dell’ordinanza, si dispone che non saranno applicati i limiti previsti dal punto 2.3 del Calendario Venatorio regionale 2025/2026, per quanto riguarda la possibilità degli ATC, di riservare il prelievo selettivo sul cinghiale, ai cacciatori di selezione iscritti alle squadre di caccia al cinghiale, nelle aree non vocate sino a 400 metri dal confine delle Aree non vocate.
Per ogni ulteriore informazione riguardante i territori interessati e le UDG ricadenti nell’allegato B è consigliabile rivolgersi agli ATC ricadenti nelle provincie interessate e più specificatamente alle provincie di Firenze, Lucca, Pisa e Pistoia.



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