CONSULTAZIONI IN CONSIGLIO REGIONALE SUL NUOVO PFVR: DA FEDERCACCIA-UCT PAROLE CHIARE E UNA FORTE DENUNCIA SUL "RIBALTONE" DELLA MAGGIORANZA!
- FIDC-UCT

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Questa mattina si sono tenute le consultazioni promosse dalle competenti Commissioni consiliari del Consiglio regionale della Toscana - II e IV Commissione - sulla proposta del nuovo Piano Faunistico Venatorio, recentemente approvato dalla Giunta regionale e ora all’esame del Consiglio.
Nel suo intervento, davanti ai rappresentanti delle varie associazioni venatorie, agricole e ambientaliste della Toscana, il Presidente di Federcaccia Toscana-UCT, Marco Salvadori, non ha usato giri di parole, ribadendo con fermezza quanto l’Associazione ha evidenziato in più occasioni rispetto alla proposta in oggetto.
Federcaccia Toscana-UCT ritiene infatti questa proposta il frutto di una forzatura imposta dal Movimento 5 Stelle all’interno della maggioranza. Un cambio di paradigma rispetto al testo adottato dal Consiglio regionale nella precedente legislatura, profondamente “terremotato” da una serie di stravolgimenti imposti da spinte animaliste e ambientaliste.
I Cinque Stelle hanno imposto alla Giunta un cambio di rotta che apre oggi una fase nuova anche per tutte le future scelte di governo in materia di caccia.
Per FIDC-UCT questa proposta di Piano Faunistico non può essere accolta per i gravi danni che rischia di produrre sulla gestione faunistica, sugli appostamenti fissi, sui futuri Calendari venatori e su aspetti - come quello dell’uso delle munizioni a piombo - che di fatto anticiperebbero provvedimenti restrittivi sui quali si sta ancora discutendo a livello nazionale e comunitario. Senza contare le disposizioni inserite a vantaggio delle Aziende Faunistico-Venatorie e Agrituristico-Venatorie e quelle penalizzanti per la caccia in braccata e la gestione degli ungulati.
La nostra Associazione, a differenza di altri, ha analizzato con attenzione e competenza i contenuti del Piano e proprio per questo, con trasparenza verso i propri associati e verso tutti i cacciatori, si sta mobilitando nelle sedi istituzionali e sul territorio per creare le condizioni necessarie a una radicale e incisiva revisione delle criticità contenute nel testo.
Un appello, dunque, alla maggioranza ma anche alle minoranze presenti in Consiglio regionale affinché si proceda, nei tempi necessari e senza fughe in avanti, a una profonda rivisitazione dell’elaborato.
Al termine del suo intervento, Salvadori ha consegnato ai Presidenti delle rispettive Commissioni un corposo elaborato tecnico riassuntivo delle principali osservazioni formulate dall’Associazione.
"La nostra posizione - ha rimarcato Salvadori - è oggi patrimonio comune di altre importanti associazioni venatorie toscane, come Enalcaccia e ANUU Migratoristi. La nostra mobilitazione continuerà nei prossimi giorni e da domani saranno presentate le date delle prime assemblee pubbliche già organizzate in tutte le province toscane, alle quali sono stati invitati e saranno invitati i Consiglieri regionali, i sindaci, le autorità del territorio e il Presidente Giani, in qualità di detentore della delega in materia."



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